Politica della qualità e sicurezza delle informazioni

il Telemarketing e il Customer Service Taylor Made in Italy

DMT telemarketing

gli specialisti nel gestire il vostro servizio clienti e prospect

Servizi

Dal 1984 il primo contact-center specialistico per servizi tagliati su misura per la vostra azienda.

Customer-Service > Servizi Taylor-made

·        Servizio Clienti - Informazioni e segnalazioni

·        Servizio di assistenza ai clienti

·        Segnalazioni criticità prodotti - Reclami

·        Assistenza agli Operatori del Settore

·        Assistenza ai consumatori sull’utilizzo

·        Informazioni/caratteristiche organolettiche

·        Assistenza tecnica ai clienti

·        CustomerService post-vendita

Telemarketing

  • survey sulla soddisfazione
  • qualificazione di liste e data-base
  • questionari di rilevazione dati e tendenze
  • lead generation
  • supporto alle vendite
  • appuntamenti qualificati per la rete vendita

  i servizi DMT

Mettiamo a disposizione i nostri Teleoperatori specializzati in un'ampia gamma di settori, tra cui:

Alimentati / bevande

info organolettiche su prodotti, utilizzo e conservazione, criticità, anomalie e reclami, apertura di ticket. supporto a ufficio qualità.

Automobili / Moto

supporto ai concessionari / officine e clienti finali per assistenza e reclami e gestione ticket e appuntamenti.

Consorzi Bonifica

specialisti nel servizio info catasto per utenti su bollettazioni /piani classifica

Automazioni / tecnologia

servizi informativi e supporto tecnico per utenti / installatori / tecnici

Chimica - Detergenza

specialisti nel servizio info e criticità prodotti per la casa e detergenza

Beauty

servizi informativi e assistenza post vendita su prodotti di cosmetica

Chi siamo

I nostri professionisti rispondono a nome e conto dei nostri clienti con competenza e professionalità pari a risorse interne dell'azienda stessa.

La fiducia del nostri clienti è la base del nostro servizio d'eccellenza

dal 1984 collaboriamo con le piu' grandi aziende multinazionali per rappresentarle al meglio verso i loro clienti.   Rispondiamo o chiamiamo o scriviamo a nome e conto loro, per informare, promuovere, gestire e risolvere migliorando la fidelizzazione e la brand awarness.

Esperienza - Competenza - Precisione - Professionalità 

I NOSTRI SERVIZI

Blog - Articoli - Newsletter

Autore: Corrado Landolina 22 luglio 2026
L'organizzazione di un evento di successo non dipende soltanto dalla qualità dei contenuti o dalla scelta della location, ma anche dall'efficacia delle attività di invito e dalla gestione delle adesioni dei partecipanti. Una pianificazione accurata di queste fasi consente di aumentare il tasso di partecipazione, migliorare l'esperienza degli ospiti e semplificare il lavoro organizzativo. La pianificazione degli inviti La fase degli inviti inizia con la definizione del pubblico di riferimento. È importante identificare i destinatari in base agli obiettivi dell'evento, segmentando il database dei contatti per inviare comunicazioni personalizzate e pertinenti. Gli inviti possono essere trasmessi attraverso diversi canali, tra cui: e-mail;newsletter;social media;messaggistica istantanea; inviti cartacei, per eventi istituzionali o di particolare prestigio. Ogni invito dovrebbe contenere informazioni chiare e complete, come: titolo dell'evento;data e orario;luogo o link di accesso, se l'evento è online;programma sintetico;modalità di iscrizione; eventuale termine entro cui confermare la partecipazione. La gestione delle adesioni Una gestione efficace delle adesioni permette di monitorare in tempo reale il numero dei partecipanti e di organizzare al meglio le risorse necessarie. L'utilizzo di piattaforme di registrazione online consente di automatizzare molte attività, come la raccolta dei dati, l'invio delle conferme e la creazione degli elenchi dei partecipanti. Durante questa fase è utile: - registrare le conferme di partecipazione; - gestire eventuali rinunce o modifiche; - monitorare il numero massimo di posti disponibili; - predisporre una lista d'attesa, se necessario; - inviare promemoria nei giorni precedenti all'evento. Comunicazione con i partecipanti Una comunicazione costante contribuisce a mantenere alto l'interesse e a ridurre il rischio di assenze. Dopo la conferma dell'iscrizione è consigliabile inviare una e-mail di conferma con tutte le informazioni utili, seguita da uno o più promemoria contenenti eventuali aggiornamenti organizzativi. Al termine dell'evento è buona pratica inviare un messaggio di ringraziamento, accompagnato da materiali di approfondimento o da un questionario di soddisfazione, utile per raccogliere suggerimenti e migliorare le future iniziative. Benefici di una gestione organizzata Una corretta gestione degli inviti e delle adesioni offre numerosi vantaggi: - maggiore partecipazione all'evento; - riduzione delle assenze grazie ai promemoria; - migliore organizzazione logistica; - raccolta di dati utili per future attività di comunicazione; - maggiore soddisfazione dei partecipanti. Le attività di invito e gestione delle adesioni rappresentano una componente fondamentale dell'organizzazione di qualsiasi evento. L'impiego di strumenti digitali, una comunicazione chiara e un monitoraggio costante consentono di ottimizzare il processo organizzativo, favorendo una partecipazione più ampia e un'esperienza positiva per tutti gli invitati.
22 luglio 2026
Affidare il servizio clienti a un partner esterno è una scelta sempre più diffusa tra aziende di ogni dimensione. L'obiettivo non è solo ridurre i costi, ma anche migliorare la qualità dell'assistenza, aumentare la flessibilità operativa e garantire una copertura più ampia degli orari di servizio. Ma quanto costa realmente un customer service in outsourcing in Italia? I principali modelli di pricing Le società di outsourcing adottano generalmente quattro modalità di tariffazione: - Costo per operatore dedicato, ideale per volumi di contatti elevati e continuativi. - Costo orario, indicato per attività variabili o stagionali. - Costo per contatto gestito (telefonata, email, chat o ticket), adatto a volumi prevedibili. - Canone mensile, che comprende un pacchetto di servizi con SLA (Service Level Agreement) definiti. La scelta del modello dipende dal numero di richieste ricevute, dai canali utilizzati e dal livello di competenza richiesto agli operatori. Quanto costa un customer service in outsourcing? Sul mercato italiano i prezzi possono variare sensibilmente in funzione del settore, della complessità del servizio e delle fasce orarie coperte. Indicativamente: Servizio Costo medio Operatore dedicato full-time 2.000–3.500 € al mese Assistenza telefonica inbound 20–40 € l'ora Gestione email e ticket 1–4 € per ticket Live chat 0,80–3 € per conversazione Customer care multicanale da 1.500 € al mese per piccole aziende Per servizi altamente specializzati (supporto tecnico, settore sanitario, finanziario o software B2B) le tariffe possono essere superiori. Da cosa dipende il prezzo? Il costo finale è influenzato da diversi fattori: - numero di contatti mensili; - fascia oraria del servizio (8/5, H24, weekend e festivi); - lingue supportate; - competenze richieste agli operatori; - utilizzo di CRM, chatbot e strumenti di intelligenza artificiale; - livelli di servizio (SLA) richiesti dal cliente. Un servizio clienti disponibile 24 ore su 24 con operatori multilingua avrà naturalmente un costo superiore rispetto a un supporto standard attivo solo durante gli orari d'ufficio. Outsourcing o gestione interna? Per molte PMI italiane l'outsourcing rappresenta un'alternativa economicamente interessante rispetto alla creazione di un reparto interno. Con personale assunto direttamente occorre infatti considerare: - stipendi e contributi; - formazione continua; - software e infrastrutture; - supervisione; - ferie, malattie e sostituzioni. L'outsourcing trasforma gran parte di questi costi fissi in un costo variabile, permettendo di aumentare o ridurre rapidamente il numero di operatori in base ai picchi di attività. Secondo diverse analisi di settore, l'esternalizzazione può portare a risparmi nell'ordine del 20-40% rispetto alla gestione completamente interna, soprattutto nelle PMI. I vantaggi oltre al costo Oltre al risparmio economico, le aziende scelgono l'outsourcing per: maggiore flessibilità operativa; tempi di avvio ridotti; accesso a personale già formato; monitoraggio tramite KPI e SLA; possibilità di offrire assistenza multicanale (telefono, email, chat, WhatsApp e social media). Sempre più fornitori integrano inoltre strumenti di intelligenza artificiale per automatizzare le richieste più semplici, lasciando agli operatori la gestione dei casi più complessi. Questa combinazione consente di ridurre i tempi di risposta e migliorare l'efficienza complessiva del servizio. Il costo di un customer service in outsourcing in Italia dipende principalmente dal volume dei contatti, dal livello di servizio richiesto e dai canali di assistenza utilizzati. Per una piccola o media impresa, un servizio professionale può partire da circa 1.500-2.000 euro al mese, mentre progetti più strutturati con operatori dedicati e copertura estesa possono superare i 5.000 euro mensili. Prima di scegliere un fornitore è consigliabile confrontare non solo il prezzo, ma anche gli SLA offerti, l'esperienza nel proprio settore, gli strumenti tecnologici utilizzati e gli indicatori di qualità del servizio. Un customer service efficace non rappresenta solo un costo operativo, ma un investimento nella soddisfazione e nella fidelizzazione dei clienti.
Autore: chat GPT 30 giugno 2026
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Autore: chatGPT 27 maggio 2026
usare IA ma attenzione alle fonti
Autore: Corrado Landolina 28 aprile 2026
I periodi di crisi economica rappresentano una sfida significativa per aziende di ogni dimensione. La contrazione della domanda, l’incertezza dei mercati e la riduzione dei budget rendono più complesso acquisire nuovi clienti e mantenere quelli esistenti. In questo contesto, le imprese sono chiamate a ripensare le proprie strategie commerciali, puntando su strumenti diretti, misurabili e orientati ai risultati. Tra le soluzioni più efficaci emerge il telemarketing outbound , una tecnica che, se ben strutturata, può trasformarsi in un potente motore di crescita anche nei momenti più difficili. Cos’è il telemarketing outbound Il telemarketing outbound consiste nel contattare attivamente potenziali clienti tramite telefono, con l’obiettivo di proporre prodotti o servizi, fissare appuntamenti o generare opportunità commerciali. A differenza delle strategie passive, consente all’azienda di prendere l’iniziativa e instaurare un dialogo diretto con il mercato. Perché funziona in tempi di crisi Durante le fasi di incertezza, molte aziende riducono gli investimenti in marketing, lasciando spazio a chi sceglie di mantenere una presenza attiva. Il telemarketing outbound offre diversi vantaggi: Contatto diretto e immediato : permette di raggiungere rapidamente il target desiderato. Feedback in tempo reale : consente di comprendere subito le esigenze del cliente e adattare l’offerta. Costi controllabili : rispetto ad altre forme di marketing, può essere modulato in base al budget disponibile. Flessibilità : è possibile modificare script, target e strategie in tempi brevi. Le chiavi del successo Per ottenere risultati concreti, è fondamentale adottare un approccio professionale: Definizione del target : contattare persone realmente interessate aumenta l’efficacia delle campagne. Formazione degli operatori : la qualità della comunicazione è determinante. Script personalizzati : evitare messaggi standardizzati e puntare su conversazioni autentiche. Monitoraggio delle performance : analizzare i dati per ottimizzare continuamente le attività. Un’opportunità, non solo una soluzione Il telemarketing outbound non è solo una risposta alla crisi, ma può diventare un asset strategico anche nel lungo periodo. Le aziende che investono in relazioni dirette con i clienti costruiscono un vantaggio competitivo basato sulla fiducia e sulla conoscenza del mercato. Conclusione In tempi di crisi, restare immobili non è un’opzione. Il telemarketing outbound rappresenta una soluzione concreta per rilanciare le vendite, rafforzare la presenza sul mercato e creare nuove opportunità di business. Con il giusto approccio, può trasformare una fase difficile in un’occasione di crescita
Autore: chatGpt 28 aprile 2026
Negli ultimi anni, i consorzi di bonifica si sono trovati ad affrontare una crescente complessità nella gestione del rapporto con gli utenti. Tra richieste di informazioni, segnalazioni, gestione dei contributi e comunicazioni legate alla manutenzione del territorio, il customer care è diventato un elemento strategico. In questo contesto, l’outsourcing del servizio rappresenta una soluzione sempre più presa in considerazione. Il ruolo del customer care nei consorzi di bonifica I consorzi di bonifica svolgono funzioni fondamentali per la gestione delle risorse idriche e la tutela del territorio. Tuttavia, il rapporto con i cittadini-consorziati è spesso caratterizzato da criticità: comunicazioni poco chiare, difficoltà di accesso ai servizi e tempi di risposta lunghi. Un customer care efficiente consente di: migliorare la trasparenza verso gli utenti gestire in modo strutturato le richieste ridurre i conflitti legati ai contributi consortili rafforzare la fiducia nell’ente Perché scegliere l’outsourcing Affidare il customer care a un fornitore esterno può offrire diversi vantaggi: 1. Specializzazione e competenze Le aziende specializzate dispongono di personale formato nella gestione delle relazioni con il pubblico, strumenti tecnologici avanzati e processi ottimizzati. 2. Riduzione dei costi L’outsourcing consente di trasformare costi fissi in costi variabili, evitando investimenti in infrastrutture e formazione interna. 3. Maggiore flessibilità È possibile adattare rapidamente il servizio ai picchi stagionali (ad esempio durante l’invio dei ruoli o eventi meteorologici rilevanti). 4. Multicanalità I fornitori esterni offrono spesso servizi integrati: call center, email, chat, sportelli digitali e gestione social. Le criticità da considerare Nonostante i benefici, l’outsourcing presenta anche alcune sfide: Perdita di controllo diretto Delegare a terzi la gestione del rapporto con gli utenti richiede un forte presidio dei processi e un monitoraggio continuo della qualità. Conoscenza del territorio I consorzi operano in contesti locali molto specifici: un fornitore esterno deve essere adeguatamente formato per comprendere dinamiche territoriali, normative e peculiarità operative. Gestione dei dati Il trattamento delle informazioni degli utenti impone il rispetto rigoroso delle normative sulla privacy e sulla sicurezza dei dati. Percezione degli utenti I cittadini potrebbero percepire negativamente un servizio esternalizzato se non adeguatamente integrato con l’identità del consorzio. Best practice per un outsourcing efficace Per massimizzare i benefici, è fondamentale adottare alcune buone pratiche: definire SLA (Service Level Agreement) chiari e misurabili prevedere una formazione continua del personale esterno integrare i sistemi informativi tra consorzio e fornitore mantenere un coordinamento costante tra le parti monitorare la soddisfazione degli utenti Conclusioni L’outsourcing del customer care rappresenta una leva strategica per modernizzare i consorzi di bonifica e migliorare la qualità dei servizi offerti. Tuttavia, il successo di questa scelta dipende dalla capacità di bilanciare efficienza operativa e presidio del rapporto con il territorio. In un contesto in cui la comunicazione con i cittadini è sempre più centrale, investire in un customer care strutturato — interno o esternalizzato — non è più un’opzione, ma una necessità.
Autore: chatGPT 27 gennaio 2026
Le 5 C della comunicazione:
Autore: ChatGPT 29 dicembre 2025
Ecco uno script telefonico chiaro e professionale per fissare appuntamenti per agenti di vendita , adatto al B2B . È pensato per essere naturale e facile da adattare alla tua azienda.  🎧 SCRIPT TELEFONICO – FISSAZIONE APPUNTAMENTI PER AGENTI 1️⃣ Apertura Operatore:  “Buongiorno, parlo con [Nome] ?” (se sì) “Sono [Nome] , chiamo da [Azienda] . Le rubo solo 30 secondi , va bene?” 👉 Se dice no: “Capisco, quando posso richiamarla?” 2️⃣ Motivo della chiamata (chiaro e breve) “La chiamo perché lavoriamo con aziende come la sua per [beneficio principale: es. ridurre costi / aumentare vendite / migliorare un processo] .” “Non è una chiamata commerciale: l’obiettivo è solo capire se ha senso un incontro conoscitivo con il nostro consulente.” 3️⃣ Qualificazione (1–2 domande) “Attualmente come gestite [problema/servizio] ?” (ascolta) “E oggi questo aspetto è qualcosa che vorreste migliorare o ottimizzare ?” 👉 Se non è interessato ora “Perfetto, posso ricontattarla più avanti?” 👉 Se mostra interesse “Ottimo, allora ha senso approfondire.” 4️⃣ Proposta dell’appuntamento “Per questo motivo le propongo un incontro di 20 minuti , senza impegno, con il nostro agente di zona , per valutare se ci sono margini di miglioramento.” “Preferirebbe online o di persona ?” 5️⃣ Chiusura sull’orario “Perfetto. L’agente [Nome] è disponibile 👉 [giorno] alle [ora] oppure [giorno] alle [ora] . Quale va meglio?” 6️⃣ Conferma finale “Benissimo, allora confermo: 📅 [giorno e ora]  👤 [Nome agente]  📍 [luogo / link] ” “Le invio subito una mail di conferma . A che indirizzo?” 7️⃣ Saluto “Grazie [Nome] , ci sentiamo presto. Buona giornata!” ❗ Gestione obiezioni rapide “Non ho tempo” “Proprio per questo l’incontro è breve e mirato. Se poi non è utile, ci fermiamo lì.” “Non mi interessa” “Capisco. Posso solo chiederle se oggi è già soddisfatto di [area] , o se è qualcosa che potrebbe valutare in futuro?” “Mandate una mail” “Certo, gliela mando volentieri. Posso indicarle anche quando richiamarla per un riscontro?” Se vuoi, posso: adattare lo script a B2C personalizzarlo per un settore specifico renderlo più aggressivo o più consulenziale preparare una versione per WhatsApp o LinkedIn Dimmi per che tipo di agenti e mercato lo userai 😊
Autore: Corrado Landolina 25 novembre 2025
la community WhatsApp è il canale diretto con il consumatore
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