il NeuroMarketing applicato al Telefono

Corrado Landolina • 5 gennaio 2022

Si può usare il neuromarketing al telefono?

Attraverso questa terminologia si fa riferimento all’insieme di numerose aree scientifiche, che hanno la capacità di vedere cosa accade all’interno del cervello durante la fase di acquisto o di approccio che si avverte con un particolare articolo, pubblicità, parola, brand e tanto altro. 

l’obiettivo principale

Lo scopo principale della disciplina del neuromarketing è quella di ottimizzare le strategie di marketing. L’obiettivo, quindi, consiste nell’indurre più persone possibili a comprare i prodotti o quantomeno a valutarli favorevolmente creando esigenze esplicite trasformando quelle latenti.

Attraverso questa disciplina, i più grandi Brand, hanno aumentato negli ultimi anni le loro vendite, in quanto il livello è l’effetto della pubblicità riuscito a influenzare la gente sui prodotti venduti. Si tratta di una mossa strategica in cui si può sedurre i clienti in maniera particolare.

Il cliente non è più considerato un numero, ma rappresenta un mezzo con il quale ci si può ricavare un grande profitto, tutto quello che il neuromarketing è capace di considerare, riguarda le aspettative e le esigenze concrete dei futuri acquirenti.

 

Negli ultimi anni gli esperti di marketing si sono focalizzati sullo studio del cervello umano, dato che per mezzo di esso gli imprenditori hanno la possibilità di influenzare, sedurre e indurre una persona ad acquistare un prodotto specifico.

Quali sono i mezzi di cui si avvale per analizzare il cervello? Attraverso delle tecniche scientifiche come la risonanza elettromagnetica funzionale e l’elettroencefalografia, vi è la possibilità di rilevare alcune parti celebrali che rendono possibile scoprire numerose reazioni dal punto di vista cognitivo emozionale di un soggetto. Il neuromarketing è una disciplina particolare che ha come obiettivo quello di esaminare il subconscio che nella maggior parte dei casi prende il sopravvento sul comportamento razionale e conscio.

 

Quindi? Si può usare il neuromarketing al telefono?

Alzare la cornetta per fare una chiamata finalizzata alla presentazione e vendita di un prodotto o servizio può risultare difficile.

La ragione principale sta nel fatto che non si hanno mai avuto interazioni con chi sta dall’altra parte della cornetta e non si sa quindi cosa aspettarsi e la distanza fisica conduce ad una distanza emotiva.

Ciò complica ulteriormente le cose, e i nostri sforzi talvolta possono non risultare efficaci nel raggiugere l'obiettivo.

Ci sono però varie strategie di Neuromarketing utili per “avvicinare” il cliente a noi, coinvolgerlo, farlo sentire a proprio agio per chiudere una trattativa o una vendita al telefono. 

 

Usare la neurolinguistica per aumentare l'attenzione.

Nella vendita telefonica, una delle caratteristiche principali è la comunicazione efficace.

Questo perché, ovviamente, al telefono, il potenziale cliente non può né vedere né toccare il prodotto o servizio che gli stiamo offrendo.

Per questo, l’intera attenzione viene spostata sulle parole utilizzate dal teleoperatore e quindi una buona strategia è quella di attirare la sua attenzione selettiva, ovvero la capacità di concentrarsi sullo stimolo target, sull’oggetto di interesse, e di elaborare le informazioni rilevanti per il raggiungimento di uno specifico scopo.

L’informazione a cui si presta attenzione viene selezionata ed elaborata in maniera più efficiente, ha accesso alla coscienza e guida la risposta.

Quindi, è importante usare le parole giuste per catturare l’attenzione del tuo potenziale cliente.

La Neurolinguistica ci aiuta nel nostro intento.  Infatti, quando parliamo col nostro potenziale cliente al telefono, è utile far leva, ad esempio, su parole che conducono all’esperienza sensoriale: dolce, freddo, chiaro, profumato ecc.

Oppure, possiamo usare parole che rimandano alle emozioni: gioia, sicurezza, orgoglio, calore, empatia ecc.…

Ci sono poi le parole onomatopeiche che ci possono aiutare: splash, croccante, spumeggiante, friggere ecc.

E il tono di voce? È strettamente correlato alle emozioni.

Pertanto, fai attenzione a frequenza al timbro e al ritmo.

Chi ti ascolta è in grado di riconoscere uno stato emotivo basandosi esclusivamente su questi indicatori vocali.

Prima di vendere un prodotto bisogna sempre conquistare la fiducia del cliente. 

Una tecnica fondamentale per farlo al telefono è lo storytelling che per il telemarketing si traduce in SCRIPT ovvero la storia ideata per la telefonata.

Lo SCRIPT o disco dialogo è l’arte di raccontare una storia personale o metaforica, con l’obiettivo di far identificare il proprio ascoltatore, in modo da conquistare la sua fiducia e guidarlo verso l’acquisto al telefono.

Prepara una storia con aneddoti divertenti, emozionanti, sorprendenti su clienti che in passato hanno risolto un problema grazie al prodotto che stai cercando di vendere. 

Oppure, potresti raccontare la storia emozionante del tuo brand: com’è nato, cresciuto, e il successo che ha ottenuto nel tempo.

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Ecco uno script telefonico chiaro e professionale per fissare appuntamenti per agenti di vendita , adatto al B2B . È pensato per essere naturale e facile da adattare alla tua azienda.  🎧 SCRIPT TELEFONICO – FISSAZIONE APPUNTAMENTI PER AGENTI 1️⃣ Apertura Operatore:  “Buongiorno, parlo con [Nome] ?” (se sì) “Sono [Nome] , chiamo da [Azienda] . Le rubo solo 30 secondi , va bene?” 👉 Se dice no: “Capisco, quando posso richiamarla?” 2️⃣ Motivo della chiamata (chiaro e breve) “La chiamo perché lavoriamo con aziende come la sua per [beneficio principale: es. ridurre costi / aumentare vendite / migliorare un processo] .” “Non è una chiamata commerciale: l’obiettivo è solo capire se ha senso un incontro conoscitivo con il nostro consulente.” 3️⃣ Qualificazione (1–2 domande) “Attualmente come gestite [problema/servizio] ?” (ascolta) “E oggi questo aspetto è qualcosa che vorreste migliorare o ottimizzare ?” 👉 Se non è interessato ora “Perfetto, posso ricontattarla più avanti?” 👉 Se mostra interesse “Ottimo, allora ha senso approfondire.” 4️⃣ Proposta dell’appuntamento “Per questo motivo le propongo un incontro di 20 minuti , senza impegno, con il nostro agente di zona , per valutare se ci sono margini di miglioramento.” “Preferirebbe online o di persona ?” 5️⃣ Chiusura sull’orario “Perfetto. L’agente [Nome] è disponibile 👉 [giorno] alle [ora] oppure [giorno] alle [ora] . Quale va meglio?” 6️⃣ Conferma finale “Benissimo, allora confermo: 📅 [giorno e ora]  👤 [Nome agente]  📍 [luogo / link] ” “Le invio subito una mail di conferma . A che indirizzo?” 7️⃣ Saluto “Grazie [Nome] , ci sentiamo presto. Buona giornata!” ❗ Gestione obiezioni rapide “Non ho tempo” “Proprio per questo l’incontro è breve e mirato. Se poi non è utile, ci fermiamo lì.” “Non mi interessa” “Capisco. Posso solo chiederle se oggi è già soddisfatto di [area] , o se è qualcosa che potrebbe valutare in futuro?” “Mandate una mail” “Certo, gliela mando volentieri. Posso indicarle anche quando richiamarla per un riscontro?” Se vuoi, posso: adattare lo script a B2C personalizzarlo per un settore specifico renderlo più aggressivo o più consulenziale preparare una versione per WhatsApp o LinkedIn Dimmi per che tipo di agenti e mercato lo userai 😊
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