"accogliere i clienti senza mascherina"
Corrado Landolina • 6 luglio 2021
il sorriso e la cortesia sono garantiti dal customer-service-team

probabilmente l'unica attività che NON ha mai dovuto utilizzare la mascherina per accogliere il cliente !
Quello del Customer Service è un lavoro duro: il ritmo è sostenuto e si ha spesso a che fare con situazioni critiche da affrontare sempre col sorriso. Ogni responsabile del Servizio Clienti d’azienda sa esattamente cosa chiedere ai propri collaboratori per fornire un supporto efficace e per tenere alto il nome del Brand; e ci sono delle regole, precise ed efficaci, le 5 più importanti le abbiamo elencate qui:
Sorridere:
è l'arma vincente oggi più che mai.
poter trasferire il sorriso è assolutamente fattibile in quanto l'espressione sorridente dell'operatore si trasferisce nel TONO e nel TIMBRO di voce; è assolutamente percepibile dall'interlocutore e sottolinea la predisposizione all'accoglienza e alla cortesia dell'operatore.
Possiamo quindi affermare che in epoca COVID è più facile "ricevere e vedere" un sorriso dall'operatrice di Customer-Service rispetto ad una addetta al punto informativo o ad una commessa di un negozio o ad una receptionist di un Albergo.
Mantenere la calma: con certi clienti è davvero difficile. E lo è ancora di più se l’ambiente lavorativo è teso e ostile, diventando un’ulteriore fonte di stress. Fare il meglio per garantire un clima il più possibile sereno e un team coeso e collaborativo: basterà dedicare qualche minuto a ciascuno dei nostri collaboratori per congratularci per i risultati raggiunti, regalare qualche consiglio e chiedere se hanno riscontrato difficoltà nella parte operativa o relazionale del loro compito.
Conoscere la risposta: perché il nostro team sappia sempre rispondere in maniera chiara, completa e professionale la parola d’ordine è formazione. E non parliamo solo del training che dedichiamo ai neoassunti per gestire una chiamata, conoscere i termini da usare e quelli da evitare, rispecchiare i valori del Brand, parliamo di Corsi di aggiornamento specifici sui nuovi servizi / prodotti / promozioni saranno indispensabili: le novità attirano i clienti… che probabilmente cercheranno risposte esaurienti!
Mettersi nei panni di:
di solito sono cose conosciute, ma si è mai pensato di organizzare dei laboratori per mettere in scena situazioni realistiche affinché i collaboratori si esercitino fra loro? È una modalità efficace, semplice ed economica.
Rassicurare:
ricordiamoci sempre che una promessa è una promessa. E ci mettono la faccia sia il Brand che l’operatore stesso. se il customer-service rassicura il Cliente, garantendogli che la sua richiesta è stata presa in carico, così deve essere.
Non chiamatelo quindi post-vendita perché si tratta di vera e propria shopping experience, capace di spingere un Cliente a rimanere fedele al Brand, a lasciare un giudizio positivo sul prodotto convincendo potenzialmente centinaia di altri utenti a preferirci ai nostri competitor! by Elisa Ceppi

I periodi di crisi economica rappresentano una sfida significativa per aziende di ogni dimensione. La contrazione della domanda, l’incertezza dei mercati e la riduzione dei budget rendono più complesso acquisire nuovi clienti e mantenere quelli esistenti. In questo contesto, le imprese sono chiamate a ripensare le proprie strategie commerciali, puntando su strumenti diretti, misurabili e orientati ai risultati. Tra le soluzioni più efficaci emerge il telemarketing outbound , una tecnica che, se ben strutturata, può trasformarsi in un potente motore di crescita anche nei momenti più difficili. Cos’è il telemarketing outbound Il telemarketing outbound consiste nel contattare attivamente potenziali clienti tramite telefono, con l’obiettivo di proporre prodotti o servizi, fissare appuntamenti o generare opportunità commerciali. A differenza delle strategie passive, consente all’azienda di prendere l’iniziativa e instaurare un dialogo diretto con il mercato. Perché funziona in tempi di crisi Durante le fasi di incertezza, molte aziende riducono gli investimenti in marketing, lasciando spazio a chi sceglie di mantenere una presenza attiva. Il telemarketing outbound offre diversi vantaggi: Contatto diretto e immediato : permette di raggiungere rapidamente il target desiderato. Feedback in tempo reale : consente di comprendere subito le esigenze del cliente e adattare l’offerta. Costi controllabili : rispetto ad altre forme di marketing, può essere modulato in base al budget disponibile. Flessibilità : è possibile modificare script, target e strategie in tempi brevi. Le chiavi del successo Per ottenere risultati concreti, è fondamentale adottare un approccio professionale: Definizione del target : contattare persone realmente interessate aumenta l’efficacia delle campagne. Formazione degli operatori : la qualità della comunicazione è determinante. Script personalizzati : evitare messaggi standardizzati e puntare su conversazioni autentiche. Monitoraggio delle performance : analizzare i dati per ottimizzare continuamente le attività. Un’opportunità, non solo una soluzione Il telemarketing outbound non è solo una risposta alla crisi, ma può diventare un asset strategico anche nel lungo periodo. Le aziende che investono in relazioni dirette con i clienti costruiscono un vantaggio competitivo basato sulla fiducia e sulla conoscenza del mercato. Conclusione In tempi di crisi, restare immobili non è un’opzione. Il telemarketing outbound rappresenta una soluzione concreta per rilanciare le vendite, rafforzare la presenza sul mercato e creare nuove opportunità di business. Con il giusto approccio, può trasformare una fase difficile in un’occasione di crescita



